Ance Palermo
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12-10-2018

Dal 18 ottobre obbligo di Dgue in formato elettronico e dei mezzi di comunicazione elettronici nell'ambito delle procedure di gara

Mancano pochi giorni all'appuntamento con un'altra scadenza fissata dal Codice. Dal prossimo 18 ottobre, scatterà, infatti, l'obbligo di utilizzo esclusivo sia del Dgue in formato elettronico, sia dei mezzi di comunicazione elettronici nell'ambito delle procedure di gara. 

Stop, dunque, alla compilazione del documento di gara unico europeo secondo i formati tradizionali attualmente in uso, poiché scatterà l'obbligo di utilizzo del Dgue esclusivamente in formato elettronico, e verrà così data attuazione all'articolo 85, comma 1, del Codice.

Questa novità comporterà, innanzi tutto, l'obbligo, per le amministrazioni, di dotarsi di un proprio servizio di gestione del Dgue, o di ricorrere ad altri sistemi di gestione informatica del documento di gara unico europeo. Tali sistemi consentiranno di generare un modello per ogni gara d'appalto, il quale dovrà essere compilato dalla stessa stazione appaltante, analogamente a quanto avveniva con la versione cartacea, nella sola Parte I, riferita ai dati identificativi della procedura. A questo punto, nel bando di gara, dovranno essere fornite tutte le informazioni relative all'indirizzo del sito internet presso il quale è disponibile il servizio per la compilazione del Dgue e alle modalità di trasmissione del modello dal concorrente alla P.a. Di conseguenza, questa innovazione comporterà, per le imprese, l'obbligo di inserimento dei dati relativi al possesso dei requisiti generali e speciali, nonché all'eventuale ricorso all'avvalimento o al subappalto, solo ed esclusivamente attraverso il sistema di gestione del Dgue segnalato dalla stazione appaltante; e quindi, dal 18 ottobre, non sarà più consentito ai concorrenti di produrre in gara copie cartacee del format autodichiarativo.

Il termine del ottobre è stato scelto dal Mit per la sua coincidenza con la data ultima di messa a sistema del parallelo obbligo di utilizzo esclusivo dei mezzi di comunicazione elettronici “per tutte le comunicazioni e gli scambi di informazione”, fissato dall'articolo 52 del Codice, che comprende, anche, la trasmissione delle richieste di partecipazione alla gara e la presentazione delle offerte.

Ciò significa che le P.a. non ancora attrezzate dovranno dotarsi di strumenti e dispositivi che consentano appunto di comunicare in via elettronica con le imprese, e che, proprio per questo motivo, siano comunemente disponibili e non limitativi dell'accesso dei concorrenti alle procedure di aggiudicazione, oltre che funzionali a garantire l'integrità dei dati e la riservatezza delle offerte e delle domande di partecipazione.

Pertanto, le stazioni appaltanti dovranno fornire ai concorrenti tutte le informazioni necessarie sulle specifiche per la presentazione delle offerte e delle domande di partecipazione, compreso il livello di sicurezza richiesto per i mezzi di comunicazione elettronici da utilizzare ed il formato della firma elettronica avanzata, stabilito in base alle regole tecniche adottate in attuazione del d.lgs. n. 82/2005 (Codice dell'amministrazione digitale).

 

(Tratto da un articolo di Edilizia e Territorio)