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La riqualificazione urbana come fattore decisivo per fermare il declino delle città, come moltiplicatore degli investimenti e volano per lo sviluppo economico.
I costruttori scendono in campo con proposte concrete e forniscono spunti, idee e soluzioni agli amministratori locali per arginare il declino verso il quale Palermo sembra tendere inesorabilmente. E lo fanno analizzando dal punto di vista tecnico, amministrativo e finanziario, una iniziativa elaborata dal Comune di Palermo su un'area dismessa di proprietà delle Ferrovie, la zona Lolli – Notarbartolo che, per la sua collocazione centrale, potrebbe costituire l'innesco di una nuova fase di rigenerazione urbana di Palermo.
L'iniziativa è stata inserita nell'ambito delle Giornate dell’Economia organizzate dalla Fondazione Curella e da Diste Consulting e ha rappresentato l’occasione per far conoscere una proposta per il rilancio della città e un momento di confronto con le forze politiche, economiche e sociali.
Al dibattito intorno all'asse Lolli – Notarbartolo hanno partecipato il presidente di Ance Palermo Giuseppe Di Giovanna, Maurizio Carta dell'Università degli Studi di Palermo, Giuseppina Liuzzi del settore Urbanistica ed Edilizia del Comune di Palermo, Giuseppe Gangemi dell'Università degli Studi di Palermo, Cristian Matraia del Nucleo di Valutazione e Verifica investimenti pubblici della Regione siciliana e Raffaele Mazzeo Senior Advisor Kpmg.
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