Ance Palermo
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COMUNICAZIONE

Comunicato Stampa

 

Data: 14/06/2010

 

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AUMENTO TARSU, DI GIOVANNA: “È UNA SCORRETTEZZA"

“Questa amministrazione non solo è in stallo sul fronte della programmazione ma, con l’aumento della tassa sullo smaltimento dei rifiuti, commette una doppia scorrettezza perché mette ancora una volta le mani nelle tasche dei cittadini non curandosi delle difficoltà a far quadrare i bilanci e chiede soldi per pagare un servizio inefficace ed inefficiente”. All’indomani della decisione del Consiglio comunale di Palermo di aumentare la Tarsu, il presidente dell’Ance Palermo, Giuseppe Di Giovanna, sottolinea come “giacciano in consiglio decine e decine di delibere che, se approvate, consentirebbero se non di sbloccare, almeno di dare un po’ d’ossigeno all’economia di questa città evitando di far pagare ancora ai contribuenti inefficienze e ritardi altrui”. “Faccio riferimento – dice Di Giovanna – ad esempio al fatto che in città le cooperative non possono costruire perché mancano le aree di edilizia popolare. Secondo il piano dell’emergenza abitativa redatto dal prof. Vizzini dell’Università di Palermo - continua Di Giovanna - in città c’è un fabbisogno di circa 7.200 alloggi che, ad oggi, non possono essere realizzati perché non è ancora stata discussa la delibera relativa al fabbisogno abitativo e, conseguentemente, non possono essere individuate le aree. La realizzazione della metà degli alloggi, da sola, comporterebbe un giro d’affari di 750 milioni di euro, consentirebbe di avviare nuove opere dando lavoro anche all’indotto e, con gli oneri di urbanizzazione, porterebbe introiti anche nelle asfittiche casse comunali. Sbloccare queste delibere - conclude il presidente di Ance Palermo - significherebbe sbloccare una imprenditoria che oggi è al collasso e consentirebbe di recuperare denaro da utilizzare per sanare ciò che oggi si chiede ai cittadini di sanare di tasca propria”.